Diagnosi diabete e ora?
Negli adulti in forte sovrappeso, in Svizzera viene diagnosticato sempre più spesso un diabete di tipo 2. Come accertato da Diabete Svizzera, ciò accade per lo più nella seconda metà della vita delle persone. Ecco come gli interessati possono riorganizzare la loro quotidianità e trovare un sano equilibrio.

In tutta la Svizzera vivono circa 500.000 persone con il diabete. Quindi, è colpita una persona su 16. Circa il 90% degli interessati soffre di diabete di tipo 2. Si parla di diabete quando il corpo non è più in grado di impiegare correttamente gli zuccheri nel sangue. E ciò è fatale: a lungo termine, una glicemia troppo alta può provocare danni al cuore, agli occhi, ai reni e ai nervi.
La buona notizia è che oggi il diabete può essere curato bene. Chi mantiene la propria glicemia entro i limiti può ridurre notevolmente le malattie successive. Tuttavia, per molti è difficile apportare cambiamenti alla propria quotidianità. Con un supporto mirato di personale medico e organizzazioni qualificate, in molti casi si riesce tuttavia ad adeguarsi alla nuova condizione di vita. Non per ultimo, con 150 minuti di moto la settimana è possibile raggiungere notevoli miglioramenti. Nuoto, nordic walking, camminate, pilates e yoga fanno parte degli sport che non prevedono eccessive sollecitazioni.
Le sfide più importanti per diabetiche e diabetici
Tecnologie e apparecchiature: come utilizzo sensori, CGM e app?
La tecnologia per il diabete fornisce molti vantaggi, tuttavia anche nuove insicurezze. È importante avere un sistema funzionante. Il sistema BGM (Blood Glucose Monitoring) è impiegato con la frequenza maggiore. I sistemi CGM (Continuous Glucose Monitoring) migliorano il controllo della glicemia, soprattutto nei casi di diabete che richiedono insulina (diabete di tipo 1). La American Diabetes Association (ADA) sottolinea la scelta personale in funzione delle esigenze.
Nuovi medicinali: cosa sono Semaglutide, Tirzepatide e Mounjaro?
Ci sono agonisti del recettore GLP-1 oppure farmaci con principio attivo duale. La decisione deve essere presa dal personale qualificato. I medicinali devono essere conformi al sovrappeso oppure al rischio cardiaco. Una consulenza medica è importante anche per valutare gli effetti collaterali.
Semaglutide (Ozempic/Wegovy) e Tirzepatide (Mounjaro) sono medicinali molto efficaci, da iniettare una volta la settimana e che sono impiegati per il trattamento del diabete di tipo 2 nonché – in funzione dell’omologazione – anche in caso di forte sovrappeso. La Semaglutide ha effetto attraverso l’ormone GLP-1, mentre la Tirzepatide agisce anche sull’ormone GIP. Negli studi, la Tirzepatide ha dimostrato nella media una maggiore riduzione di peso rispetto alla Semaglutide. Entrambi i medicinali possono provocare tipici effetti collaterali a stomaco e intestino, ad esempio nausea, vomito o diarrea.
Alimentazione di tutti i giorni: cosa posso magiare ora?
Non esiste una dieta particolare per il diabete. La dieta mediterranea oppure ricca di fibre è flessibile e adeguata a tutti i giorni, anche per le diabetiche e i diabetici. L’attenzione è rivolta ai carboidrati sani, alle porzioni e alla regolarità, non ai divieti. I carboidrati da prodotti integrali, legumi, frutta e verdura mantengono stabile la glicemia e saziano a lungo. L’assunzione quotidiana di calorie dovrebbe consistere di ciò per il 45–60%, nel caso ideale sotto forma di tre porzioni (di una manciata ciascuna), suddivise per l’intera giornata. È possibile consumare fiocchi d’avena, riso naturale, lenticchie, patate e quinoa.
Remissione e stile di vita: il diabete può scomparire?
Spesso la remissione viene confusa con la guarigione. Ma il diabete non scompare. A determinati requisiti è possibile una remissione, ovvero livelli glicemici normali senza medicinali. Tuttavia, non si utilizza il termine guarigione, bensì si considera ciò come una condizione che deve essere attivamente mantenuta. Il personale sanitario curante può valutare la situazione individuale in modo mirato.
Screening sul diabete: come funziona la diagnosi precoce del diabete di tipo 2?
Spesso il diabete di tipo 2 si sviluppa in modo silente. Il prediabete (una livello precedente il diabete di tipo 2) rimane spesso nascosto. Uno screening sul diabete (diagnosi precoce) è consigliabile in presenza di fattori di rischio come il sovrappeso. In questo modo è possibile evitare complicazioni a lungo termine.
Scuola, lavoro e quotidianità: come posso gestire i carichi del diabete nella vita di tutti i giorni?
Il diabete è una cosa di cui occuparsi tutti i giorni, non solo una diagnosi. I corsi su come gestire i carichi dovuti al diabete possono migliorare il successo della terapia e la sicurezza nella vita di tutti i giorni. Un basso livello glicemico quando si è alla guida, mentre si fa sport e nei bambini merita particolare attenzione.
Le seguenti, brevi checklist possono fornire un orientamento per una nuova diagnosi del diabete:
- Tenere sotto controllo la glicemia: misurare regolarmente i valori oppure utilizzare il sensore. Discutere i cambiamenti con il personale medico.
- Riconoscere i bassi livelli glicemici: fare attenzione a tremore, sudore, ansia, problemi di concentrazione e tenere del fruttosio a portata di mano.
- Fare moto: contare i piccoli passi, poiché il moto spesso abbassa subito la glicemia.
- Mangiare senza stress: nessun divieto, ma le porzioni consapevoli con fibre stabilizzano la glicemia.
- Sfruttare i costi: la conoscenza fornisce sicurezza e il management di sé stessi migliore nettamente la terapia.
Per i congiunti vale quanto segue:
- Chiedere invece di giudicare: «Come posso supportarti?» ha un effetto migliore di qualsiasi consiglio.
- Prendere sul serio l’ipoglicemia: quando qualcuno appare improvvisamente confuso oppure molto pallido, si può dare dal fruttosio oppure, in caso di dubbi, chiedere aiuto.
- Incentivare la normalità: sì, il diabete fa parte della quotidianità; tuttavia, il diabete non definisce la persona.
- Trovare assieme delle routine comuni e sane: passeggiate, pasti equilibrati e la riduzione dello stresso aiutano molto.
Avvertenza: i consigli citati fungono da aggiunta e non intendono sostituire una consulenza medica. Il personale medico e Diabete Svizzera saranno lieti di fornire aiuto.

