Leucemia – un quadro generale su cause, sintomi e trattamento

In tutta la Svizzera, ogni anno circa 1.300 persone si ammalano di tumore del sangue (leucemia); si tratta solo del 3% circa dei casi di tumore. Non sono solo il decorso acuto della malattia e i lunghi percorsi terapeutici a rendere difficile la vita dei pazienti. Tuttavia, grazie a diverse iniziative di ricerca e a un'immunoterapia all'avanguardia, c'è speranza.

Samira Würsch

08. Settembre 2026

Una mano che tiene un nastro arancione di sensibilizzazione davanti a un cielo blu con morbide nuvole sullo sfondo.
Ogni anno in Svizzera circa 1300 persone si ammalano di leucemia, pari solo al 3% circa dei casi di cancro (Immagine: Adobe Stock).

Spesso la forma cronica della leucemia interviene negli adulti oltre i 70 anni. Gli uomini sono colpiti un po’ più spesso delle donne. Molto più rare sono le forme acute nei bambini. Il tumore del sangue è causato da una mutazione genetica delle cellule staminali emopoietiche nel midollo osseo. Si tratta di una malattia del sistema che produce il sangue, con sintomi che spesso non sono facili da classificare. Tra le altre cose, possono essere considerate come altre cause le sostanze tossiche presenti nell’ambiente e le sostanze chimiche (solventi come il benzolo), la chemioterapia o la radioterapia. Le dosi di radiazioni mediche sono invece raramente la causa. 

I sintomi della leucemia sono, ad esempio, forte stanchezza, calo delle prestazioni e pallore (anemia). Gli esami del sangue rivelano la presenza di infezioni, accompagnate da sintomi quali febbre, sudorazione notturna, gengive sanguinanti, ecchimosi (trombocitopenia), dolori nella parte superiore dell'addome e, nei bambini, talvolta dolori ossei.

La leucemia viene spesso individuata per caso con gli esami del sangue. Ad esempio, nei controlli di routine, nei chiarimenti di infezioni oppure nei check-up che precedono le operazioni. Le evidenze negli esami del sangue sono: troppo pochi globuli rossi (anemia), valori troppo alti o troppo bassi per i leucociti oppure troppo poche piastrine (trombocitopenia). Invece, la diagnosi della forma acuta ha normalmente luogo nell’ambito di un caso di emergenza in ospedale.

Anche quando le pazienti e i pazienti riescono a sconfiggere la malattia, a volte rimangono delle conseguenze, come ad esempio:

  • problemi alla memoria
  • danni al cuore
  • maggiore suscettibilità alle infezioni

Le terapie sono stabilite individualmente e si basano su queste opportunità:

  • Chemioterapia: ha più effetti collaterali. Una forma di terapia che agisce in modo non specifico sulle cellule a crescita rapida.
  • Terapia orientata sugli obiettivi: la forma di terapia attacca solo determinati cambiamenti molecolari. È quindi maggiormente tollerabile. 
  • Terapie immunitarie (tra le altre, CAR-T): degli anticorpi prodotti artificialmente si legano in modo mirato alle cellule leucemiche. In questo modo viene attivato in modo mirato il sistema immunitario.
  • Trapianto di cellule staminali del sangue: in questo caso il sistema ematopoietico viene sostituito con un sistema sano. Il corpo viene prima liberato dalle cellule tumorali mediante chemioterapia (principio attivo farmaceutico) o radioterapia. Le nuove cellule sane vengono infuse come in una trasfusione di sangue. Le cellule staminali migrano autonomamente nel midollo osseo e lì crescono.
  • Radioterapia: Solo in situazioni speciali, ad esempio in qualità di preparazione oppure in caso di complicazioni; il midollo osseo malato viene precedentemente distrutto tramite radiazioni.

Negli anni scorsi sono stati compiuti grandi passi nel trattamento della leucemia. Da ottobre 2018 l'autorità svizzera di omologazione (Swissmedic) ha autorizzato la terapia cellulare CAR-T in Svizzera. Oggi è possibile distinguere anche diverse sottocategorie. Il trattamento viene adattato individualmente alla forma. L'immunoterapia o le terapie mirate vengono combinate con la chemioterapia, mentre in passato venivano utilizzate prevalentemente le chemioterapie. 

Con le nuove opportunità di trattamento, alcune forme di leucemia sono curabili. 

  • La leucemia linfoblastica acuta (LLA) ha un alto tasso di guarigione nei bambini (legacancero.ch: 80-90%). Negli adulti, il tasso di guarigione dipende da diversi fattori (airc.it: 40-70%).
  • La prognosi della leucemia mieloide acuta (AML) dipende dall'età. Solo nei pazienti più giovani ha un buon tasso di guarigione (Sciencedirect.com: 40-60%). Nei pazienti più anziani il tasso di guarigione è notevolmente inferiore (airc.it: circa 25%).
  • La leucemia promielocitica acuta (APL) è la più facilmente curabile. Oggi questa forma di APL ha un alto tasso di guarigione (airc.it: 80-90%).

Le terapie della medicina tradizionale sono al centro del trattamento della leucemia. Inoltre, vengono integrate altre terapie.

Terapia di supporto:

  • gestione delle infezioni: trattamenti di emergenza in caso di febbre, gestione delle vaccinazioni e della profilassi
  • trattamento degli effetti collaterali: gestione di nausea, dolore e infiammazioni delle mucose
  • assistenza per malattie concomitanti: farmaci, alimentazione, sonno, stress psicologico

Medicina complementare e alternativa:

  • moto o fisioterapia
  • tecniche dell’attenzione e del rilassamento (massaggio, terapia musicale e altre)
  • agopuntura (contro nausea e dolori)
  • consulenza alimentare (denutrizione, appetito)

Importanti punti di riferimento e ospedali sono la Lega svizzera contro il cancro, la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro Milano, è uno dei centri leader in Svizzera per la terapia CAR-T. In particolare, l'ospedale “Inselspital” di Berna è uno dei centri leader in Svizzera per la terapia CAR-T.